UN POSSIBILE SCENARIO ASW

(Il testo che segue è proprietà di Marco Galluccio. Vietata la riproduzione anche parziale.)

1534 ZULU
Da qualche parte nell'Oceano Atlantico.

***

Una fregata russa classe KRIVAK incrocia nell'oceano. La nave, lunga 123 metri e pesante 3.600 tonnellate, dispone di tubi lanciasiluri da 533 mm e di un elicottero anti-som KA-27 HELIX. Può raggiungere la stessa velocità massima di un Los Angeles, 32 nodi.

 

KRIVAK

- Comandante, rileviamo un possibile contatto sonar a due-nove-zero! Distanza tremila.
  Dovrebbe essere immerso.
- Conteggio eliche? - chiese il comandante.
- Un'elica, sicuramente.
- Posti di combattimento, posti di combattimento! - risuonò sulla nave.

Il comandante della nave si rivolse immediatamente al pilota del suo Helix.
- Dmitri, fai del tuo meglio, mi raccomando. Sul canale radio tu sarai Komet, noi saremo Stuka. Dirigiti verso nord-ovest. Buona fortuna!
- Comandante, il contatto sembra avvicinarsi a duemilaottocento, rilevamento costante!

 

 

La rappresentazione di un sottomarino americano classe LOS ANGELES. E' una delle classi più numerose al mondo. Questi battelli nucleari hanno una velocità massima di 32 nodi in immersione, un dislocamento di quasi 7.000 tonnellate. Sono armati con un po' di tutto: siluri, Harpoon, Tomahawk.

 

LOS ANGELES

- Quota periscopio! - ordinò il comandante.
Effettuò un velocissimo giro a 360°.
- Bene, il Krivak viene verso di noi. Gli gireremo intorno e lo colpiremo a poppa.
  Immersione! Profondità 300 piedi, velocità 5 nodi. Rotta zero-due-zero.

 

 

Gli HELIX rappresentano una consistente parte delle forze russe anti-som, aeree naturalmente. Questi elicotteri a doppia turbina possono trasportare un ampio bagaglio di armi e strumenti per contrastare i battelli subacquei. La velocità massima raggiungibile è di circa 145 nodi.

 

HELIX

- Qui Komet, mi ricevete Stuka?
- Ricevuto Komet. Dirigete verso il bersaglio.
Passarono meno di cinque minuti.
- Stuka, mi trovo sul bersaglio. Calo in acqua il sonar a 100 piedi.
  Rimanete in attesa.
Venne poi il verdetto.
- Stuka, qui Komet. Non ho contatti, ripeto, il sonar non ha rilevato bersagli!
  Chiedo autorizzazione al lancio di boe acustiche.
- Ricevuto Komet, sganciatele lungo l'asse nord-sud per uno-zero chilometri.
- D'accordo Stuka.

 

KRIVAK

- Rotta uno-otto-zero, vediamo se il sonar becca questo dannato sottomarino.
Il Krivak virò alla velocità di 15 nodi e si mise in posizione.
- Manovra, qui sonar. Ricevo debole contatto, rilevamento zero-zero-tre.
  Non ho dati sufficienti per trovarne la distanza.
Il comandante trasmise all'Helix.
- Komet, qui Stuka, dirigete subito a zero-zero-tre, due chilometri circa a nord da noi.

 

HELIX

- Qui Komet. Abbiamo messo in posizione cinque boe su zero-zero-tre.
  Riceviamo debole segnale dalla boa uno e medio segnale dalla boa due. Ci muoviamo verso
  il punto, passo.

 

LOS ANGELES

- Sonar, rileviamo rumore in superficie. Possibile velivolo ad ala non fissa.
- Dev'essere il loro elicottero che ci cerca - disse il comandante. - Profondità 550
  piedi, andiamo sotto lo strato. Rotta uno-sette-zero, puntiamo sul Krivak! Aumentare
  velocità a 12 nodi.

 

HELIX

- Qui Komet, il nostro sonar rileva contatto positivo! E' a sud-est da noi, seicento
  metri. Sento rumori meccanici. Possibile aumento di velocità del bersaglio... Si,
  confermo. Il bersaglio ha aumentato la velocità e si dirige a sud. Viene verso di voi,
  Stuka! Chiedo permesso di lancio siluro!
- Affermativo, Komet. Fuoco a volontà sul bersaglio!

 

LOS ANGELES

- Siluro in acqua! Rilevamento tre-cinque-zero! Distanza 650 yards in rapida
  diminuzione!
Idiota! Questo fu il pensiero del comandante. Non doveva esporsi così con un elicottero in giro. Ormai quel che era fatto era fatto. Accidenti!
- Comandante, abbiamo un altro siluro! Rilevamento uno-sette-cinque. E' il Krivak!
- Maledizione! Rotta zero-nove-zero! Velocità 25 nodi! Preparare tutti i tubi, due con
  Mark 48 e due con Harpoon.

 

KRIVAK

- Comandante, lo yankee è in gabbia! Ha cambiato rotta ma non può sfuggire ai nostri
  siluri, non hanno mica degli Alfa! - L'addetto sonar fece una risata ma il comandante non aveva voglia di scherzare in quel momento.

 

LOS ANGELES

- Datemi la situazione siluri.
- Quello dell'Helix è il più vicino, distanza 400 yards! Quello del Krivak è a 2000 yards
  in avvicinamento.
- Al mio via lanciare un paio di contromisure - Mentre parlava il comandante aveva gli occhi fissi sul proprio orologio. - Tre, due, uno... Ora!
Il sottomarino fu scosso dal lancio.
- Comandante, il siluro dell'Helix è stato attirato dalla seconda contromisura!
- Segnalate l'allarme di collisione! Reggetevi!
A poco più di 200 yards, l'esplosione fece cadere a terra quasi tutto l'equipaggio del Los Angeles. Erano stati molto fortunati, comunque.
- Riferire danni. Avanti tutta, velocità massima.
- Ma comandante - interruppe il secondo - così caviteremo!
- Voglio mettere quanto più spazio possibile tra me e il siluro. Mi lasci lavorare per
  piacere. A che distanza è il siluro adesso?
- Millecinquecento yards. Ha attivato il sonar attivo. Ci ha beccati!
- Lanciare quattro contromisure a intervalli di 10 secondi. Adesso! Salire subito a 200
  piedi, sopra il termoclino. Velocità 20 nodi.
La tattica del comandante non era sbagliata. Avrebbe cercato di ingannare il siluro con i dispositivi elettronici e, se non ci fosse riuscito, il termoclino avrebbe aiutato molto.
- Comandante, il siluro non è stato ingannato dalle contromisure! Viene qui!
Vi fu un attimo interminabile di tensione.
- Un momento! Qui sonar, il siluro non risale in superficie! Non ci sta seguendo! Gira in
  tondo e non ci trova. Ben fatto!
Alcuni applausi risuonarono nello scafo.

 

KRIVAK

- Cos'è successo? Non sento detonazione!
- Signore, il nostro siluro ha perso il contatto. Mi dispiace.
- Maledizione!
- Stuka, qui Komet. Devo tornare da voi, sto finendo il carburante. Confermate prego.
- Qui Stuka, permesso accordato. Lasciate un fumogeno per segnalare la vostra ultima
  posizione.

 

LOS ANGELES

- Adesso finiamola! - esclamò il comandante. - Profondità 150 piedi. Macchine ferme.
Adesso il sottomarino era praticamente una tomba subacquea. Sarebbe stato quasi impossibile da sentire.
- Comandante, i tubi di lancio sono pronti - risposero dalla sala di lancio.
- Benissimo. Aprire portelli di lancio numero 3 e 4 e prepararsi. Inserire le coordinate
  del Krivak. Appena pronti, lanciare i due Harpoon!
Passarono solo dieci secondi, poi lo scafò sembrò lamentarsi mentre i due missili partivano. Restava solo da vedere come sarebbe finita.

 

KRIVAK

- Signore! Abbiamo due missili che vengono verso di noi! Distanza tremila metri!
Non c'era tempo per mettersi in posizione di combattimento.
- Suonare subito l'allarme generale! Attivare i cannoni anti-missile.
Il cannone multiplo da 76 mm cominciò a sparare a raffica, ma solo uno dei due Harpoon fu distrutto. L'altro riuscì a colpire il bersaglio, proprio sulla linea di poppa a tribordo. Un'enorme falla del diametro di 5 metri si aprì. Dieci uomini morirono sul colpo, altri venti annegarono. La nave era fuori uso ormai, una parte dei sistemi non funzionava. Ma ancora il battello galleggiava e rappresentava una minaccia.

 

LOS ANGELES

- Trasmissioni, mandate subito un'UHF al Comando Centrale e richiedete supporto aereo
con priorità assoluta. Velocità 10 nodi, direzione est, profondità 600 piedi.

 

BASE USAF DI RAMSTEIN

- Abbiamo appena ricevuto questo messaggio di soccorso da un Los Angeles nell'Atlantico,
  signore. Si trovano a poche centinaia di chilometri al largo del Portogallo. Li
  potremmo intercettare nel giro di... Un paio d'ore al massimo.
- D'accordo, avete l'autorizzazione, a patto che gli americani ci offrano una birra poi!
Evidentemente in quel momento il comandante della base era di buon umore.

 

 

Gli F-15 sono aerei multiruolo che hanno avuto grande successo. Sono lunghi più di 19 metri e hanno un peso massimo al decollo di 31 tonnellate, spinti dal potente motore F100. Possono trasportare molti tipi diversi di missili, dagli Sparrow ai Sidewinder ad altri ancora. Il velivolo, data la sua fortuna, è stato prodotto in diverse varianti.

 

F-15 STRIKE EAGLE

- Qui Eagle-1, mi ricevete Bornhouse?
- Roger Eagle-1. Procedete a tutta velocità verso il punto d'incontro.
- Ricevuto, sarò sul posto entro due-zero minuti.

 

HELIX

- Dove diavolo è finito quell'americano? Ivan, hai qualcosa sullo schermo?
- Negativo, capo.
Era ormai da quasi tre ore che cercavano il Los Angeles, da quando avevano lanciato il siluro.
- Ma che diavolo è quello?!
L'ultima cosa che videro fu la scia del Sidewinder che spezzava l'elicottero in due
miseri tronconi e lo faceva esplodere!

 

F-15 STRIKE EAGLE

- Eagle-1, Helix abbattutto. Ripeto, l'obiettivo Sierra-2 è stato distrutto.
- Ben fatto, Eagle-1. Passate a Sierra-1.
Nel giro di un minuto, l'F-15 si trovò sopra il Krivak in agonia. Tutto ciò che dovette fare il pilota fu sganciare un paio di bombe ad alto potenziale ed attenderne gli effetti. Non dovette nemmeno voltarsi. Fu abbagliato dal riflesso dell'enorme palla di fuoco che si alzò dietro di lui.
Il Krivak e l'Helix erano stati definitivamente neutralizzati.
Il Los Angeles era salvo!